Sintobiografia e sintoscritti di Paola Capocelli

 

Napoletana, mamma ed insegnante.
Studi di filosofia ed animo comunicativo mi legano
alla scrittura. In essa so chi sono e chi posso essere
creando.
Nelle parole batte il mio cuore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla radice dei sensi
si annida
l’incompiuto
desiderio di vita

 

 

 

 

Le labbra tra te e me

Raggiungono
il limite dell’infinito

Sprofondano
gioiose nella dolcezza
senza redenzione

Volano
mancanti d’ali

 

 

 

 

Dal web

In un prima ed un poi

Senza minuti
osservando il sole
temendo la luna
tessendo l’attesa
di mutamenti
il tuffo in abissi
vertiginosi e blu
come preziosità
mai contemplate
 

 

 

 

 

 

 

Sei bocca

che disegna parole nuove.
Il mio silenzio
ti ascolta.

 

 

 

 

Mi mancano

Le linee imperfette
dei tuoi pensieri
il loro vento furioso
a solcare il mare
del nostro tuffo
quelle parole
alla luna
che giocava
a distrarmi da te.
Ma io
non ti ho mai perso

 

 

 

 

Come fiume
pronto alla corrente
levigo le asperità
del mio letto di sassi

 

 

 

 

Serena Piccinnini

Non sento più clamore

Si spengono i rumori
del mondo

Ed io vengo a cercarti
perché sei la mia
Verità

Ho bisogno che tu
prenda il tuo velo

Possa tu disvelarmi
l’essenza
di ogni punto di vita

 

 

 

 

 

 

 

Mi lascio disperdere

In residui
di ore usurate
vissute senza
prender fiato,
a dire e a dare
raccontare creare
minuti vivaci
rintocchi migliori
speranze oneste
sguardi lunghi
caduti oltre le ciglia
a riempirsi
di resti di vita
per ricominciare

 

 

 

 

Occhi dentro occhi

Coi sogni migliori
i desideri incompiuti

 

 

 

 

Capitolerà

Il tempo dell’attesa
sotto le saette
della volontà di esistere.

 

 

 

 

Da tumblr.com

Io, noi

Folli creature
di pomeriggi grigiocelesti
a raccontare istanti
di immenso vivere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conoscerti bocca
sul mio segreto respiro
labbra dense di sete
parola disegno di mondo

 

 

 

 

Senza titolo

Hai lasciato andare
frammenti di pensieri
Nuvole di sogni
Miraggi all’orizzonte
False partenze
in un destino
da afferrare.

Sei qui
In una lacrima di donna
In una fiaba da inventare

Abbracciata
Al tuo silenzio
In una notte che gocciola
una consunta malinconia.
 

 

 

Sono prudenti i miei occhi

Dinanzi allo schiudersi
delle tue ciglia che
ali d’albatro
solcano cieli e gocce
di luna fatata.
 

 

 

Ti guardo

Mentre vivo la tua vita senza toccarla, immaginando occhi avidi di mani, sorrisi aperti allo stupore di un attimo, passioni consegnate al gocciolar della notte blu, ai viaggi dietro la solitudine di un finestrino, senza sporcare il mondo, nella sublime, infinitamente lacerante voglia di te. Distanza di terra, passi nel vuoto in cui muoio, mi restano gli occhi, le tue sentinelle sul mondo, i guardiani della tua mente… gli occhi, quelli con cui ti guardo dal cuore alle stelle.
 

 

 

Dal web

Alla luce del sole

Mi inondi di occhi
Mi cingi di braccia
Mi doni al mondo
Vivendo
di semplici
Tracce di me.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricominciare

Stendere un velo
sulle ombre del passato
lasciarle lì
ingrigite o rotte
da nuova luce.

Disvelando il nuovo
la vita si scopre
ti ipnotizza
ti chiede di appartenerle
di darle bellezza.

Ti chiede il rischio
di essere vivo.
 

 

 

Non siamo
altro che bocca
nutrimento, parola, bacio.
Un piccolo
carnoso infinito.

 

 

 

 

Ti amo

La tua follia
sospende
il mio tempo.
Un viaggio
nei vortici
della tua essenza.
 

 

 

Da italnews.info

Desidero pioggia

Ad inondarmi gli occhi
profumo di fantasia
vento che sciolga i nodi
gonfi le vele verso il mare
senza timore
spiagge nuove di rena rosa
acque dove specchiare
gli occhi approdati alla pace.
 

 

 

 

 

 

 

Sento settembre addosso

Vendemmia d’anima e uve
per stagioni di nettari ambrati
sorso di sete e dimenticanza
solitudine e passione

Fermenta, esala, distilla
tutto il senso del lavorio

Restano bucce
incollate alle botti
scorie fuori dell’anima

Fino ad un nuovo
rossarancio autunno
 

 

 

Il suono del vento

Tra la luna ed il gelo
Nei cappotti
si riparano brividi
a passeggio tra le stelle
 

 

 

Per sempre

Mille anni ed oltre,
saremo chiave
della casa del cuore

In un tempo senza misura
con un verso che sia ritmo
di un perpetuo mantra
 

 

 

Da i2.wp.com

In silenzio

Conosco il canto
delle tue labbra
il suono
che si versa
nel mio respiro